mercoledì 27 gennaio 2010

some (peace of) information

Buongiorno a todos!
oggi, giornata al quanto negativa, decisamente da dimenticare. oppure, da ribaltare, dato che non è ancora terminata.
con il DA tutto ok, è da lunedì che vado avanti ad un massimo di 200 kcal giornaliere.
ora, vorrei tuttavia esporvi qualche domanda che mi è sorta in questi giorni, sperando che concigliando le varie esperienze, possiate trovare voi qualche risposta e che magari vi possa essere utile.
ok, ecco il dilemma:
mi sono resa conto che la mia dieta è davvero monotona e poco varia. diciamo che vado avanti a melanzane scondite, finocchi, al massimo yoguth magri. così per tutta la settimana scolastica, fino al sabato ed alla domenica, in cui scattano le abbuffate. e dal lunedi, si ricomincia la ruota. mi rendo conto, in questa maniera, di star rovinando non solo il metabolismo, ma tutto il mio sistema corporeo. ecco perchè vi chiedo COME POTREI VARIARE QUESTA DIETA? Voi cosa mi consigliate di fare? che cibi assumete, in che quantità?

inoltre, volevo aprire una specie di "sondaggio" anche per quanto riguarda il problema del weekend: come resistere di fronte alle classiche uscite in pizzeria, cioccolate, feste, abbuffate da colazione piena di dolci? che tattiche usate? arrivare un po' più pieni il sabato sera può essere utile o è solo un'utopia?
non siate timidi: aspetto risposte e partecipazione :*

be strong as you CAN be!
*giù

martedì 26 gennaio 2010

(not the) FIRST day.

Primo
post, del primo giorno (che in realtà, come suggerisce il titolo stesso, non è esattamente il primo). come sempre, sono alla ricerca di una valola di sfogo, che però voglio diventi anche fonte di ispirazione, punto di riflessione, polo di forza. insomma, ci voglio lasciare realmente un pezzo di me, qui sopra. si sà: mettere le cose nero su bianco aiuta a fare ordine nella prorpia mente. ed è questo, ciò che sto cercando: ORDINE, EQUILIBRIO.
odio le lettere maiuscole e i paroloni. odio le definizioni "pro/anti ana" "pro/anti mia". cosa ne sa il mondo di quanto si cela dietro tre stupidissime lettere? di cosa significa non riuscire a guardarsi allo specchio per la paura di star male, di sentire il bisogno patologico del controllo? cosa ne sanno "gli altri", quelli che non ci sono dentro fino alle ossa, di tutto questo? non so come definirmi, sono felice a tratti di non saperlo e non voglio che lo facciano gli altri: non voglio che mi giudichino. l'unico giudice di me stessa sono e rimango IO. e così, solo io decido cosa è giusto o sbagliato per ME. trovate incongruenze in questo? potete forse dire che quella in cui viviamo non sia la società più ipocrita mai esistita? io gli sguardi, la falsità, le mezze parole, me le sento tutte addosso.
non sono alla ricerca della perfezione o simili. sono alla ricerca di chi sono, di cosa voglio. e nel frattempo, quel senso di sicurezza e stabilità che la gente trova in svariati rifugi (c'è chi diventa timido, chi troppo estroverso, chi ha bisogno di vestire firmato dalla testa ai piedi, chi si canna dalla mattina alla sera), quell'involucro che mi protegge dal collasso, lo cerco dove preferisco. lo cerco in uno stato mentale, sì. e chiamiamola pure anoressia. chiamiamola nevrosi. chiamatela come vi pare. se la nevrosi è ciò che mi tiene a bada, ebbene, continuerò a cercarla. se la nevrosi è ciò che mi trattiene dal frantumarmi in mille pezzetti invisibili e trascurati, me la terrò stretta.

e questa era solo una delle mie solite, inutili, premesse.
questo è un blog L I B E R O un blog che si riempirà, come spero, di commenti, immagini, suoni, colori, pensieri e tutto ciò di cui vorrà riempirsi.

passo al controllo, in senso pragmatico:
DA del giorno
C: air
S: air
P: 200g melanzane grigliate scondite (150 kcal, esagerando)
M: air
C: prevedo proprio nulla. una volta che prendo il ritmo, sono un soldatino :)
Cigarettes: 2/3
Coca Light: 2
tot. 150kcal

e contiamo quei quattro piani di scale a piedi, fatti circa tre volte al giorno, e contiamo lo studio e lo shopping in centro, và. qualcosina dovrei pur averla smaltita, no?

*giù