oggi, giornata al quanto negativa, decisamente da dimenticare. oppure, da ribaltare, dato che non è ancora terminata.
con il DA tutto ok, è da lunedì che vado avanti ad un massimo di 200 kcal giornaliere.
ora, vorrei tuttavia esporvi qualche domanda che mi è sorta in questi giorni, sperando che concigliando le varie esperienze, possiate trovare voi qualche risposta e che magari vi possa essere utile.
ok, ecco il dilemma:
mi sono resa conto che la mia dieta è davvero monotona e poco varia. diciamo che vado avanti a melanzane scondite, finocchi, al massimo yoguth magri. così per tutta la settimana scolastica, fino al sabato ed alla domenica, in cui scattano le abbuffate. e dal lunedi, si ricomincia la ruota. mi rendo conto, in questa maniera, di star rovinando non solo il metabolismo, ma tutto il mio sistema corporeo. ecco perchè vi chiedo COME POTREI VARIARE QUESTA DIETA? Voi cosa mi consigliate di fare? che cibi assumete, in che quantità?
inoltre, volevo aprire una specie di "sondaggio" anche per quanto riguarda il problema del weekend: come resistere di fronte alle classiche uscite in pizzeria, cioccolate, feste, abbuffate da colazione piena di dolci? che tattiche usate? arrivare un po' più pieni il sabato sera può essere utile o è solo un'utopia?
non siate timidi: aspetto risposte e partecipazione :*
be strong as you CAN be!
*giù
*giù

io ho risolto che esco sempre dopo cena, infatti sto diventando troppo associale!!!!vabbeh!!!grazie del commento nel mio blog, bello anche il tuo.....sai cosa puoi provare anche una carota mangiata lentamente, ma davvero lentamente è utile!!!!!
RispondiEliminaCiao, e benvenuta.
RispondiEliminaSul problema della dieta.. per me basta pensare che, SOLO PER STAR FERMI E RESPIRARE, in una giornata si consumano (a seconda del tipo fisico) da 1300 a 2500 kcal. Morale, se tu vai avanti a 200 kcal succedono 2 cose:
1. da un lato si scatena (letteralmente!!) un'infelicità cellulare, un'ondata di paura e disperazione che dai recettori delle cellule denutrite si trasferisce al cervello, e inizia a trasformarsi in pensieri cupi, ossessivi e privi di obiettività (ad es. la visione di sè grassi anche quando nn è vero)
2. dopo poco, il corpo si difende come può, "mangiando se stesso", (es. perdere le mestruazioni, sfaldarsi di ossa, denti e capelli ecc)..
Ora, la cosa da capire è se vuoi "dimagrire", o cullarti in ossessioni a senso unico. Nel primo caso, basta avere per un po' una dieta varia ed equilibrata che nn superi le 1300 kcal. Un piccolo investimento da un dietologo può dare grandi risultati.. Non che sia facile! è pochissimo, e richiede costanza.. ma si può fare senza perdere il cervello. Nel secondo.. la cosa è più complicata, ma iniziare a interrogarsi sul "perché" nn è mai troppo tardi.
Tu hai scritto:
"il mondo è falso, tutti non fanno altro che parlare di cibo ovunque ed in ogni momento. se ci pensiamo, è davvero assurdo. non esiste altro? dov'è tutto il resto della VITA, quella vera? perchè rifiutano anoressia, bulimia, obesità ed altre forme di disturbi alimentari, quando poi non fanno tutti altro che parlare di diete, cene, pranzi"..
ma se tu avessi un'ossessione per il sesso avresti la stessa impressione su quello; se tu l'avessi sulle belle macchine, idem; se tu l'avessi sui soldi, o sull'arte, o sulla maternità.. eccetera: avresti la sensazione che si parli SOLO di quello..
il che nn è vero. E' vero però che siamo bombardati da messaggi mediatici che invitano cortesemente, dalla mattina alla sera, a incamminarsi verso le ossessioni, dimenticando se stessi e i propri veri bisogni.. questa è una cosa che secondo me nn va subita, ma tenacemente combattuta.
Scusa se ti ho annoiata.. ora mi ritiro!!